Atterri a Milano con una valigia, un indirizzo su un foglio e mille cose da fare prima che inizino le lezioni. È normale sentirsi un po' sopraffatti: questa guida Erasmus Milano nasce proprio per questo, per accompagnarti giorno per giorno nella prima settimana, quella che noi chiamiamo la "settimana zero". Niente panico: se segui l'ordine giusto, in sette giorni avrai casa sistemata, documenti in regola, SIM attiva e iscrizione all'università fatta. Ecco come organizzarti.
Giorno 1: l'arrivo, dall'aeroporto a casa
Milano ha tre aeroporti e la scelta di come muoverti cambia parecchio in base a dove atterri. Da Malpensa (MXP) il modo più semplice è il treno Malpensa Express, che ti porta direttamente in centro in circa 50 minuti. Da Linate (LIN), il più vicino alla città, bastano un autobus o un taxi di pochi minuti. Da Bergamo Orio al Serio (BGY), che serve molti voli low cost, conviene il bus navetta diretto verso la Stazione Centrale. In ogni caso, arriva con il nome e l'indirizzo esatto del tuo appartamento scritti da qualche parte, anche offline: la connessione dati non è garantita finché non hai una SIM italiana attiva.
Giorno 1-2: le chiavi di casa e il check-in
Una delle parti più stressanti di ogni guida Erasmus Milano che si rispetti è proprio il momento del check-in: se l'appartamento è già arredato e pronto, come i nostri, questo passaggio si riduce a poche ore. Appena arrivato, dedica il resto della giornata a orientarti nel quartiere: dove si trova il supermercato più vicino, quale fermata del tram usi ogni giorno, dove buttare l'immondizia (a Milano la raccolta differenziata è organizzata per giorni precisi). Non è tempo perso: ti eviterà piccoli intoppi nei giorni successivi.
Giorno 2-3: il Codice Fiscale, il documento che ti serve per tutto
Se c'è una cosa da fare prestissimo, è il Codice Fiscale. Ti serve per firmare il contratto di affitto, aprire un conto corrente, attivare una SIM con abbonamento, iscriverti all'università e persino per alcune tessere sconto per studenti. Si richiede gratuitamente in giornata, di persona, presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate, presentando un documento d'identità e, se sei cittadino europeo, il modulo AA4/8.
*Fonte: Agenzia delle Entrate
Il consiglio pratico è andarci al mattino presto, appena aperto, per evitare le code più lunghe. Con il Codice Fiscale in mano, tutte le pratiche successive diventano molto più semplici.
Giorno 3-4: attivare la SIM italiana
Con il Codice Fiscale già in tasca, il passo successivo è avere un numero italiano attivo: ti servirà per ricevere codici di conferma da banche, università e app di trasporto pubblico. I principali operatori tra cui scegliere sono TIM, Vodafone, WindTre e Iliad, con negozi diffusi in tutta la città e piani pensati apposta per studenti internazionali. Porta con te un documento d'identità e il Codice Fiscale: senza quest'ultimo, in molti casi, l'attivazione non è possibile.
Se hai meno di 27 anni, ricordati anche di valutare l'abbonamento ATM per i mezzi pubblici: la formula dedicata ai giovani ha un costo annuale contenuto ed è una delle spese più convenienti per chi si muove ogni giorno in città.
*Fonte: ATM "ATM per i giovani", gennaio 2026
Giorno 4-5: iscrizione e immatricolazione in università
Con documenti e telefono in ordine, è il momento di dedicarti alla parte accademica. La maggior parte degli atenei milanesi richiede la registrazione online seguita da un appuntamento in presenza per il rilascio del badge studente, l'accesso alla mensa universitaria e alle biblioteche. Porta sempre con te una copia del Codice Fiscale e del contratto di affitto, perché spesso vengono richiesti come prova di domicilio in città.
Giorno 5-7: la vita quotidiana, tra spesa e lavanderia
Superata la parte burocratica, gli ultimi giorni della tua settimana zero sono per sistemare la routine di tutti i giorni: la prima spesa vera al supermercato di zona, capire dove si trova la lavanderia più vicina se il tuo appartamento non ne ha una propria, e prendere confidenza con i mezzi pubblici che userai ogni giorno per andare a lezione. È il momento in cui Milano comincia davvero a sentirsi casa.
Perché partire da un appartamento arredato semplifica tutto
Uno dei motivi per cui molti studenti Erasmus scelgono un appartamento già arredato, con bollette incluse nel canone, è che elimina in un colpo solo diversi problemi tipici della settimana zero: niente contratti di utenze da attivare, niente mobili da comprare e montare in fretta, niente sorprese sui costi di luce e gas nei primi mesi. Puoi concentrare energie e tempo su documenti, università e nuove amicizie, non su scatoloni e bollette. Trovi tutte le opzioni disponibili tra i nostri appartamenti a Milano.
Se arrivi da un paese extra-UE: il permesso di soggiorno
Chi arriva da un paese extra-UE con un visto per motivi di studio ha un passaggio in più da inserire nella settimana zero: la richiesta del permesso di soggiorno. Va presentata entro 8 giorni lavorativi dall'arrivo in Italia, tramite il kit disponibile negli uffici postali abilitati (sportello "Amico Sportello"). È un adempimento da non rimandare, perché i tempi di convocazione in Questura per il rilievo delle impronte digitali possono richiedere alcune settimane, e nel frattempo la ricevuta della domanda vale come documento provvisorio. Il consiglio pratico è occuparsene tra il giorno 2 e il giorno 3, in parallelo al Codice Fiscale, così da non accumulare scadenze verso fine settimana zero.
Conto corrente e assistenza sanitaria: cosa serve sapere
Molti studenti Erasmus decidono di aprire un conto corrente italiano (o un conto online tramite app) per gestire affitto, bollette e spese quotidiane senza commissioni di cambio valuta. Per farlo servono, quasi sempre, Codice Fiscale, documento d'identità e un indirizzo di domicilio a Milano, quindi conviene occuparsene solo dopo aver sistemato il contratto di affitto. Sul fronte sanitario, gli studenti europei possono utilizzare la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) per le cure urgenti, mentre chi arriva da fuori UE e resta per un periodo prolungato dovrebbe valutare l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale o un'assicurazione sanitaria privata, verificando i requisiti specifici del proprio ateneo e del proprio programma di scambio.
App utili per la settimana zero a Milano
Qualche applicazione ti semplifica davvero la vita nei primi giorni: vale la pena scaricarle appena hai la SIM italiana attiva.
- ATM Milano — orari, acquisto di biglietti e abbonamenti dei mezzi pubblici direttamente dal telefono.
- Citymapper o Google Maps — per orientarti tra metro, tram e bus e calcolare i percorsi in tempo reale.
- IO — l'app dei servizi pubblici italiani, utile per pratiche e comunicazioni della pubblica amministrazione.
- BikeMi e le app dei monopattini (Dott, Lime) — comode per gli spostamenti brevi quando il tram non basta.
- L'app del tuo ateneo e un paio di app di food delivery o dei supermercati, utili per la spesa dei primi giorni.
Un consiglio: configura subito le notifiche dell'app ATM e salva offline la mappa della tua zona, così eviti brutte sorprese quando la connessione è instabile.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per sistemare tutto nella settimana zero?
Con un po' di organizzazione, sette giorni bastano: i passaggi burocratici veri e propri (Codice Fiscale, SIM, iscrizione) si concentrano nei primi 4-5 giorni, mentre gli ultimi servono per prendere il ritmo della vita quotidiana. Partire da un appartamento arredato e con bollette incluse fa risparmiare diversi giorni.
Cosa faccio prima, il Codice Fiscale o la SIM?
Prima il Codice Fiscale: molti operatori telefonici lo richiedono per attivare un piano tariffario, e ti serve comunque per il contratto d'affitto, per aprire il conto corrente e per l'immatricolazione in università. Si ottiene in giornata all'Agenzia delle Entrate.
Chi siamo
Smart Housing Milan affitta appartamenti curati a Milano dal 2016, pensati per studenti, Erasmus e professionisti. Tutte le spese sono incluse nel canone, i contratti sono chiari e non ci sono intermediari: parli direttamente con il proprietario.
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